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Detrazioni Fiscali

Sono state prorogate le detrazioni fiscali previste per interventi sulla casa di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, rispettivamente il bonus Irpef al 50% e quello al 65% (il cosiddetto ecobonus) fino al 31 dicembre 2018.

Vediamo, di seguito, in cosa consistono questi due importanti incentivi statali e come è possibile usufruirne ai fini dell'installazione di inferriate, serramenti, tapparelle e porte blindate.

Detrazioni fiscali del 50%

La legge che ha introdotto il bonus del 50% (in precedenza l'aliquota era del 36%), la n. 90 del 3 agosto 2013, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale, del Decreto Legge n. 63 del 04/06/2013, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto 2013.?Gli incentivi previsti dalla legge per detti lavori, si traducono in una detrazione dell'imposta IRPEF lorda, pari al 65% dell'effettivo esborso a carico del contribuente.?

I limiti di trasmittanza termica sono definiti in funzione della zona climatica di appartenenza del Comune in cui è ubicato l'edificio o l'unità immobiliare oggetto dell'intervento.?Gli interventi possono essere progettati su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari.?L'incentivo è previsto per interventi compiuti sul patrimonio edilizio esistente esclusivamente a destinazione residenziale e consiste in uno sconto dell'IRPEF pari al 50%.

Il tetto massimo di spesa è fissato in 96.000 euro a cui si possono aggiungere ulteriori 10.000 euro da spendere per l'acquisto di mobili per arredare l'immobile oggetto di ristrutturazione e grandi elettrodomestici di classe energetica almeno A+.

Quindi, lo sconto massimo ottenibile è pari alla metà di questo tetto di spesa, cioè 48.000 euro per gli interventi edilizi, più 5.000 euro per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

La detrazione si ripartisce in 10 rate annualidi pari importo. Inoltre per gli interventi soggetti a detrazione 50% è prevista l'applicazione, per l'esecuzione dei lavori, dell'aliquota Iva agevolata del 10%.

Chi può usufruire della detrazione 50%??

Beneficiari della detrazione IRPEF sono coloro che effettuano le spese per gli interventi, quindi non solo i proprietari dell'immobile oggetto di ristrutturazione, ma anche i titolari di altri diritti reali, come:

  • nudi proprietari o usufruttuari;
  • affittuari o comodatari;
  • soci di cooperative divise o indivise;
  • il promittente acquirente che abbia già registrato il compromesso.

Quali spese possono usufruire della detrazione 50%??

il bonus 50% è previsto per tutte le seguenti categorie di lavori: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.?Inoltre, per i soli edifici condominiali, è possibile detrarre anche le spese per i lavori di manutenzione ordinaria eseguiti sulle parti comuni.

Rientrano nella detrazione de l 50%: inferriate (grate di sicurezza), porte blindare, tapparelle, persiane blindate etc. Un elenco completo lo trovate comunque nella Guida dell'Agenzia delle Entrate, aggiornata a Gennaio 2015, alla pagina 26.

Come richiedere la detrazione del 50%??

Per ottenere lo sconto IRPEF è sufficiente, in sede di dichiarazione dei redditi, indicare i dati catastali dell'immobile oggetto dell'intervento.

indispensabile, tuttavia, che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, a eccezione di quelli che non possono essere eseguiti con questa modalità, come il pagamento di oneri concessori, diritti di segreteria, bolli, etc.

Nel bonifico devono essere indicati il codice fiscale del beneficiante e il codice fiscale o la partita Iva del beneficiario.

Detrazioni fiscali del 65%

Gl incentivi fiscali sono riservati agli interventi finalizzati ad ottenere elevate prestazioni di isolamento termico, per favorire la tutela ambientale ed il risparmio energetico in edilizia sia sul nuovo che sul vecchio.

Gli incentivi previsti dalla legge per detti lavori, si traducono in una detrazione dell'imposta IRPEF lorda, pari al 65% dell'effettivo esborso a carico del contribuente.? I limiti di trasmittanza termica sono definiti in funzione della zona climatica di appartenenza del Comune in cui è ubicato l'edificio o l'unità immobiliare oggetto dell'intervento.? Gli interventi possono essere progettati su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari in via di edificazione.

La detrazione del 65% sarà da ripartire in dieci quote annuali.

A cosa si applica la detrazione prevista dall'ecobonus?

La detrazione è da applicare sul costo effettivamente sostenuto, al netto di eventuali sconti, di cui può usufruire l'interessato e comprende:

  • Fornitura e posa dei prodotti;
  • Spese tecniche di osservazione;
  • Certificazioni.

Rientrano negli interventi potenzialmente idonei all'ottenimento della detrazione fiscale del 65%, la fornitura e l'installazione di serramenti, purché conformi ai limiti di legge in merito alla prestazione termica.

Condizioni per l'ottenimento delle detrazioni previste dall'ecobonus

Le condizioni per poter usufruire delle detrazioni sono:

  • Nelle fatture deve essere evidenziato il costo della manodopera, legge Bersani.
  • La conformità della prestazione termica degli interventi, nei limiti stabiliti, deve essere osservata da un tecnico abilitato che risponde civilmente e penalmente dell'osservazione.
  • L'unità immobiliare o l'edificio oggetto dell'intervento, dovranno avere l'attestato di qualifica energetica.

Le richieste di detrazione relative ad interventi di riqualificazione energetica ultimati nel 2016 devono essere trasmesse attraverso il sito finanziaria.enea.it).